Contributi INPS nel forfettario: quanto paghi
Scegli la tua gestione e inserisci il fatturato: calcoliamo i contributi INPS 2026, la parte fissa e quella sul reddito, e quanto mettere da parte ogni mese.
I contributi si calcolano sul reddito lordo: 23.400 € (fatturato × 78%).
Esempi a confronto
| Situazione | 20.000 € fatturati | 40.000 € fatturati |
|---|---|---|
| Professionista, Gestione Separata, coefficiente 78% | 4.067 € | 8.134 € |
| Artigiano, coefficiente 67% | 4.521 € | 6.439 € |
| Artigiano con riduzione 35% | 2.941 € | 4.188 € |
| Commerciante, coefficiente 40% | 4.612 € | 4.612 € |
| Commerciante con riduzione 35% | 3.000 € | 3.000 € |
Per i commercianti con coefficiente 40% il reddito resta sotto il minimale in entrambi i casi, quindi si pagano solo i contributi fissi. Per vedere anche l'imposta e il netto in tasca usa il calcolatore forfettario completo.
Le tre gestioni in breve
Gestione Separata: per i professionisti senza cassa. Aliquota 26,07% nel 2026 (24% con altra copertura previdenziale), nessun minimale, niente riduzione del 35%.
Artigiani e commercianti: contributi fissi sul minimale di 18.808 € dovuti anche con redditi bassi, più il 24% (artigiani) o il 24,48% (commercianti) sulla parte eccedente. I forfettari possono chiedere la riduzione del 35%.
Tutti i parametri usati e le fonti sono nella pagina come calcoliamo; le date di versamento nel calendario delle scadenze.
Domande frequenti
Quanto si paga di INPS in regime forfettario?
Dipende dalla gestione. I professionisti senza cassa in Gestione Separata pagano il 26,07% del reddito lordo (fatturato × coefficiente), oppure il 24% se hanno già un'altra copertura. Artigiani e commercianti pagano almeno i contributi fissi sul minimale di 18.808 € (4.521,36 € e 4.611,64 € nel 2026) più il 24% o il 24,48% sul reddito che supera il minimale.
Conviene chiedere la riduzione del 35%?
Fa pagare il 35% in meno ad artigiani e commercianti forfettari, ma riduce in proporzione i contributi accreditati per la pensione. Conviene se hai bisogno di liquidità oggi e accetti una pensione più bassa. Si chiede online all'INPS e resta valida finché non rinunci o esci dal forfettario.
I contributi INPS si deducono dalle tasse?
Sì. I contributi obbligatori versati nell'anno si deducono dal reddito su cui si calcola l'imposta sostitutiva del 5% o del 15%. Per questo nel calcolatore forfettario la base dell'imposta è il reddito lordo meno i contributi.
Cosa succede con le casse professionali?
Avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti e le altre professioni con ordine versano alla propria cassa (Cassa Forense, Inarcassa e così via), con regole e minimi propri. Questo calcolatore non li considera.
Strumento puramente informativo, non costituisce consulenza fiscale. Non considera le casse professionali di categoria e i casi particolari. Verifica sempre la tua posizione con un professionista abilitato.