aggiornato a ottobre 2026

Novità del forfettario 2026: cosa cambia

Il 2026 non stravolge il regime forfettario, ma ci sono quattro cose da sapere, una delle quali riguarda già la pianificazione del 2027.

1. Soglia per i dipendenti: 35.000 € solo per il 2026

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, c. 27) ha prorogato di un anno la deroga che alza da 30.000 a 35.000 € il limite di reddito da lavoro dipendente o pensione dell'anno precedente. Salvo nuove proroghe, dal 2027 si torna a 30.000 €: chi nel 2026 guadagna da dipendente tra 30.000 e 35.000 € rischia di non poter applicare il forfettario nel 2027. Tutte le regole sono in forfettario e lavoro dipendente.

2. Contributi INPS 2026

Il minimale di artigiani e commercianti sale a 18.808 € (+1,4%): i contributi fissi annui sono 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti. La Gestione Separata per i professionisti resta al 26,07% (24% con altra copertura). Calcola i tuoi importi con il calcolatore dei contributi INPS.

3. IRPEF al 33%: cambia il confronto con l'ordinario

Il secondo scaglione IRPEF scende dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 €. Ai forfettari non cambia nulla, ma il regime ordinario diventa un po' più conveniente per chi ha redditi medi e costi alti. Rifai i conti con il confronto forfettario vs ordinario.

4. Codici ATECO 2025

Dal 1° aprile 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO 2025 e molti codici sono stati rinumerati. I coefficienti di redditività restano legati ai gruppi di settore: se il tuo codice è cambiato, verifica la corrispondenza nella tabella dei coefficienti.

Cosa resta uguale

Per il quadro completo leggi la guida al forfettario 2026; per i parametri usati nei calcoli e le fonti, la pagina come calcoliamo.

Contenuti puramente informativi, non costituiscono consulenza fiscale. Le norme possono cambiare con la prossima Legge di Bilancio: aggiorneremo questa pagina.